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Mercato libero energia obbligatorio

Mercato libero energia obbligatorio – Il passaggio al mercato libero energia è obbligatorio e viene posticipata la data, dal 20 luglio 2020 verrà abolito: analizziamo tutte le novità

Come si svolgerà il passaggio obbligatorio al mercato libero?

In Italia abbiamo due tipi di mercato: mercato libero e mercato tutelato, ma a partire dal 20 luglio del 2020 il mercato tutelato verrà abolito.
E di conseguenza il passaggio al mercato libero energia è obbligatorio ma proprio questo tipo di mercato sarà più efficiente.

Molti si pongono la domanda: rischio di rimanere senza rifornitore quando verrà effettuato il passaggio?, la risposta è no, in caso in cui qualcuno perda il rifornitore verrà automaticamente trasferito al mercato di salvaguardia.
Certo, non tutti pensano che il passaggio obbligatorio al mercato libero energia sia una cosa positiva, ma è un errore perché offre  molti vantaggi.

Scopriamo insieme quali sono i vantaggi del passaggio al mercato libero dell’energia

  1. Il passaggio al mercato libero è totalmente gratuito, senza interruzioni di corrente ne cambio del contatore;
  2. Sull’aspetto delle tariffe, quelle del mercato libero sono più convenienti, con ulteriori sconti, programma fedeltà ecc;
  3. Le tariffe del tutelato variano ogni 3 mesi, influenzate tra la domanda e l’offerta, ciò significa che il prezzo a cui i clienti del tutelato pagano l’energia aumenta o diminuisce ogni tre mesi, rendendo la spesa in bolletta meno prevedibile;
  4. Le compagnie Enel, Acea, Sorgenia ecc avranno un prezzo fisso o variabile a seconda dell’esigenza del cliente.
  5. Con alcuni calcoli fatti in modo approssimativo su persone che consumano 2700 KWh per la luce e di 1400 Smc per il gas, arrivano a risparmiare fino a 150€ l’anno.
  6. Per chi è cliente del mercato tutelato gli è impossibilitato avere lo stesso fornitore per luce e gas, invece i clienti del libero mercato possono sottoscrivere un’offerta dual e avere un solo servizio clienti.

Come si effettua il passaggio al mercato libero?

Per lasciare il mercato tutelato basterà semplicemente cambiare fornitore stipulando un contratto con un rifornitore presente nel mercato libero, sarà il nuovo fornitore a fare tutto, anche di comunicare all’attuale gestore del tutelato l’avvenuta disdetta del contratto in essere, in fase di sottoscrizione del contratto dovranno essere esibiti i seguenti documenti:

  1. Dati anagrafici dell’intestatario della fornitura;
  2. Codice POD e PDR che sono codici identificativi dell’utenza, si trovano tra i dati della fornitura dell’ultima bolletta;
  3. Indirizzo di fornitura e di fatturazione se diverso dal primo;
  4. Indirizzo email nel caso in cui ci sia richiesta della bolletta tramite posta elettronica;
  5. In caso vengano scelte offerte dal web, c’è bisogno di utilizzare un IBAN per l’addebito automatico della bolletta.

Che cambiamento avverrà sulla bolletta della luce e del gas con il passaggio al mercato libero?

La bolletta della luce e del gas non subirà cambiamenti, ma cambierà solo il nome del rifornitore, per il resto sarà tutto uguale a prima, con la speda della materia prima e la spesa materia energia, i dati della tua fornitura, la sintesi degli importi fatturati ecc, non ancora è messo in conto cosa accadrà alle persone che non effettueranno il passaggio al mercato libero.

La fine del servizio di maggior tutela

Al giorno d’oggi ognuno può scegliere l’offerta più conveniente per se stessi e il rifornitore, col tempo si è deciso di abolire il mercato tutelato così da fare spazio ad un mercato libero più dinamico e con prezzi più bassi, ma sarà di norma che i clienti del mercato tutelato dovranno obbligatoriamente passare al mercato libero.

Sono state disposte varie soluzioni per rendere meno caotico questo passaggio obbligatorio al mercato libero energia:

-Tutela simile
-Offerta Placet

Cos’è il mercato tutela simile?

Il mercato tutela simile nasce con lo scopo di dare ai clienti del tutelato la possibilità di sperimentare un’offerta simile a quelle proposte dal mercato libero. Riguarda solamente la fornitura di energia elettrica, vediamo gli aspetti di questo mercato:
-Ha durata un anno con contratto non rinnovabile, il cliente al termine del contratto può decidere se cambiare fornitore o lasciare lo stesso ma con offerte differenti.
-Stesse condizioni del mercato tutelato
-Il cliente se resta col fornitore per un anno, avrà un bonus
-Il contratto è online e può essere sottoscritto al portale web tutela simile.

Parliamo dell’offerta Placet

Sono definite Ibride e tutti i rifornitori da marzo 2018 devono averle obbligatoriamente presenti nei cataloghi. Possono accedere alle offerte PLACET, i clienti domestici e non domestici che sono connessi in bassa tensione (energia elettrica) o che sono titolari di PDR con consumi annui inferiori a 200.000 Smc (gas naturale).
Ecco alcuni aspetti:

-Le condizioni generali di fornitura sono predisposte dall’Autorità tramite un modulo uguale per tutti i fornitori.
-Le strutture di prezzo sono differenziate in base al cliente rispetto ai costi di approvvigionamento e commercializzazione.
-Il cliente ha possibilità di scegliere due formule di prezzo: un prezzo fisso bloccato per un anno, negoziato tra venditore e cliente finale, oppure un prezzo variabile in base a un’indicizzazione predeterminata dall’Autorità e al valore all’ingrosso della materia energia o gas.

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Zero Costi, che ti aiuta a scegliere meglio, non esitare a contattarci per ricevere le offerte di Luce e Gas più convenienti sul mercato libero.

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